MENO IMPROVVISAZIONE, PIÙ PREVENZIONE E UN POSSIBILE VANTAGGIO ECONOMICO CONCRETO.
ISO 45001 aiuta imprese e organizzazioni a gestire in modo strutturato salute e sicurezza sul lavoro.
Collega pericoli, rischi, responsabilità, formazione, controlli, emergenze e miglioramento continuo all’interno di un unico sistema verificabile.
Il risultato è una gestione più chiara della prevenzione, con evidenze disponibili per la direzione, i lavoratori, i clienti e gli organismi di controllo.
Possibile riduzione del tasso INAIL dal 5% al 28%, quando ricorrono i requisiti del modello OT23 vigente.
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Riduzione dei rischi
Il sistema aiuta a identificare i pericoli, valutare i rischi e stabilire controlli proporzionati alle attività realmente svolte.
Responsabilità più chiare
Direzione, responsabili, preposti, lavoratori, collaboratori e fornitori devono sapere chi fa cosa e quali controlli devono essere eseguiti.
Partecipazione dei lavoratori
Segnalazioni, osservazioni, incidenti e mancati infortuni diventano informazioni utili per prevenire il ripetersi di situazioni pericolose.
Controlli ed evidenze verificabili
Procedure, controlli, formazione, manutenzioni e verifiche vengono documentati in modo ordinato, senza creare registrazioni inutili.
Gestione delle emergenze
Il sistema collega responsabilità, preparazione, prove, comunicazioni e azioni successive alle emergenze.
Clienti, gare e filiere
La certificazione può essere richiesta o valorizzata da clienti, committenti, contratti, capitolati e procedure di gara.
Possibile riduzione INAIL
Quando sono rispettati tutti i requisiti del modello OT23 vigente, la certificazione può contribuire a ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione.
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Le aziende che realizzano interventi migliorativi per la prevenzione, aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge, possono presentare la domanda OT23 per ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL.
Nel modello OT23/2027, l’adozione o il mantenimento di un sistema di gestione certificato UNI ISO 45001 è classificato come intervento E-1 di tipo A.
Quando ricorrono tutti i requisiti previsti da INAIL, la riduzione può essere:
28% fino a 10 lavoratori-anno;
18% da 10,01 a 50 lavoratori-anno;
10% da 50,01 a 200 lavoratori-anno;
5% oltre 200 lavoratori-anno.
Nei primi due anni di attività della PAT, la riduzione è attualmente stabilita nella misura fissa dell’8%.
La riduzione non è automatica. La domanda deve essere presentata entro i termini previsti, con la documentazione probante richiesta. Il certificato deve essere rilasciato da un organismo accreditato per lo specifico settore e deve soddisfare le condizioni indicate dal modello OT23 applicabile.
Le condizioni devono essere verificate ogni anno sulla versione vigente del modello INAIL.
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ISO 45001 è applicabile a organizzazioni di ogni dimensione e settore.
Il percorso può essere adatto, tra gli altri, a:
imprese di costruzione;
installatori e manutentori;
aziende produttive;
imprese artigiane;
logistica e trasporti;
facility management;
imprese di pulizia;
società di servizi;
studi professionali con personale dipendente;
organizzazioni con attività esterne, fornitori o subappaltatori.
La mia esperienza specifica nel settore delle costruzioni e dei cantieri permette di affrontare con particolare concretezza le attività operative e il coordinamento con la filiera tecnica.
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1 CHECK INIZIALE
Analizziamo attività, organizzazione, sedi, rischi, obblighi, documenti già disponibili e obiettivi della certificazione.
Riceverete una checklist essenziale relativa a ruoli, valutazione dei rischi, formazione, controlli, emergenze, incidenti e fornitori.
2 PROGETTAZIONE DEL SISTEMA
Definiamo campo di applicazione, responsabilità, rischi, obiettivi e controlli. Prepariamo un piano con fasi, tempi e persone coinvolte.
3 IMPLEMENTAZIONE E AUDIT INTERNO
Introduciamo procedure e modelli, raccogliamo le evidenze, verifichiamo l’applicazione e svolgiamo l’audit interno.
Prima della visita del certificatore chiudiamo insieme gli eventuali punti ancora aperti.
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Il percorso comprende, in funzione della vostra organizzazione:
analisi iniziale e piano di lavoro;
definizione del campo di applicazione;
politica per la salute e sicurezza sul lavoro;
ruoli e responsabilità;
criteri per la consultazione e partecipazione dei lavoratori;
metodologia per pericoli, rischi e opportunità;
obiettivi e indicatori;
procedure e controlli operativi;
gestione di fornitori, appaltatori e subappaltatori;
gestione delle emergenze;
gestione di incidenti, infortuni e mancati infortuni;
moduli, registri e checklist;
audit interno;
riesame della direzione;
preparazione alla visita dell’organismo di certificazione.
Il sistema viene costruito sulle attività reali dell’organizzazione e non su modelli generici.
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La certificazione non sostituisce il DVR, il PSC, il POS, la formazione obbligatoria, la sorveglianza sanitaria o le figure previste dalla normativa applicabile.
Non sostituisce il datore di lavoro, l’RSPP, il medico competente, i preposti o i rappresentanti dei lavoratori.
Il sistema ISO 45001 organizza e collega obblighi, responsabilità, controlli ed evidenze all’interno di un processo di miglioramento continuo.
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Con ISO 45001 otteniamo automaticamente lo sconto INAIL?
No. La certificazione è un elemento riconosciuto dal modello OT23 vigente, ma la riduzione dipende dal rispetto di tutti i requisiti INAIL, dalla validità e dall’accreditamento del certificato, dalla regolarità dell’azienda e dalla presentazione corretta della domanda con la documentazione richiesta.
Quanto può essere la riduzione?
Nel modello OT23/2027 varia dal 5% al 28% in base ai lavoratori-anno della PAT. Nei primi due anni di attività della PAT è prevista una riduzione fissa dell’8%. Percentuali e condizioni devono essere ricontrollate ogni anno.
Il certificato deve riguardare tutte le PAT?
Per l’intervento E-1 del modello OT23/2027, il sistema certificato deve essere adottato o mantenuto su tutte le PAT interessate secondo le condizioni previste dal modello.
La ISO 45001 è obbligatoria?
Di norma la certificazione è volontaria. Può però essere richiesta da clienti, contratti, capitolati o procedure di gara.
Sostituisce il DVR?
No. La ISO 45001 non sostituisce la valutazione dei rischi o gli altri adempimenti obbligatori. Li integra all’interno di un sistema organizzato e verificabile.
Dobbiamo preparare tutto da zero?
No. Partiamo dalla documentazione, dai ruoli e dai controlli già presenti. Manteniamo ciò che funziona e prepariamo solo ciò che manca.
Possiamo integrarla con ISO 9001 e ISO 14001?
Sì. Le norme condividono una struttura compatibile. Audit, gestione documentale, obiettivi, azioni correttive e riesame della direzione possono essere integrati.
Quanto dura il percorso?
Dipende dalle dimensioni, dal numero di sedi o cantieri, dalla complessità delle attività e da quanto è già disponibile. Dopo il check iniziale riceverete un piano realistico con fasi e tempi.
Chi deve partecipare?
Di norma la direzione, il referente interno, l’RSPP e le persone responsabili delle attività interessate. Quando necessario vengono coinvolti preposti, rappresentanti dei lavoratori e altri soggetti competenti.
La certificazione viene rilasciata da Studio Bergmoser?
No. Studio Bergmoser vi affianca nella costruzione e implementazione del sistema e svolge l’audit interno. Il certificato viene rilasciato da un organismo di certificazione indipendente e qualificato.
PARLIAMONE
Volete capire se ISO 45001 è adatta alla vostra organizzazione e se può supportare una richiesta di riduzione INAIL?
Fissiamo una prima chiamata senza impegno.
STUDIO BERGMOSER
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